THERMOCASSE E L’EFFICIENZA ENERGETICA 2019-02-22T17:53:04+00:00

THERMOCASSE® E L’EFFICIENZA ENERGETICA

Il risparmio energetico e l’utilizzo di fonti rinnovabili sono argomenti di interesse abituali se si tratta di nuovi edifici o di interventi di riqualificazione.
E’ in vigore ormai dal 26 giugno 2015 il nuovo D.M. sui Requisiti Minimi dove oltre ad una nuova classificazione energetica degli edifici, presenta nuovi valori prestazionali limite dei componenti dell’involucro edilizio. 

Cosa prevede il decreto:
è necessario calcolare il valore U di Trasmittanza Termica del cassonetto se si interviene anche su questo elemento oltre che alla finestra.

Che cosa si intende per Trasmittanza Termica?

È il flusso di calore che passa attraverso una struttura posta tra due ambienti a temperatura diversa.
La trasmittanza termica U esprime quanta energia al secondo viene ceduta attraverso 1 m2 di elemento costruttivo per una differenza di temperatura fra dentro e fuori pari a 1 grado Kelvin. Quindi la trasmittanza termica si riferisce all’elemento costruttivo, comprensivo di materiale, geometria e resistenze superficiali.
L’unità di misura della trasmittanza termica è il W/m2K.

Cosa prevede il decreto:
Per verificare se il controtelaio rientra nei limiti U imposti bisognerà conoscere qual è il valore Psi (il ponte termico lineare) in determinati punti dell’edificio, ovvero là dove vi è il collegamento finestra e muro, dove infatti c’è il maggior rischio di dispersione di calore dovuta ai ponti termici. Quindi non basta che il muro sia fatto bene e che la finestra abbia un buon Udi trasmittanza termica, il decreto richiede che anche la posa sia tale da evitare dispersioni.

Che cosa si intende per valore Psi?

Esprime il flusso di calore, nelle condizioni di regime stazionario, per ogni metro di lunghezza e per una differenza di temperatura unitaria fra l’interno e l’esterno.
Il valore Psi viene determinato dalla trasmittanza termica dei materiali usati nel giunto per collegare la finestra all’opera muraria, inclusi i controtelai e i davanzali.
Minore è il valore Psi, minore è il ponte termico, migliore è l’isolamento in quel punto.
L’unità di misura del valore Psi è W/(mK).

Cosa prevede il decreto:
Nel caso di intervento che riguardi l’inserimento di controtelai nel foro muro si deve procedere, in conformità alla norma vigente (UNI EN ISO 13788), alla verifica dell’assenza di rischio di formazione di muffe, con particolare attenzione ai ponti termici negli edifici di nuova costruzione, e di condensazioni interstiziali.
Questo criterio di valutazione si chiama fattore di temperatura fRsi.

Che cosa si intende per valore fRsi?

La diminuzione di temperatura delle superfici rispetto alla temperatura dell’ambiente può comportare problemi di condensa superficiale.
Anche in assenza di condensa vera e propria, una temperatura superficiale prossima a quella di saturazione dell’umidità nell’aria può favorire la formazione di muffe o macchie.

Il fattore di temperatura fRsi è il rapporto tra la differenza della temperatura superficiale e la temperatura esterna (che varia da città in città), e la differenza tra la temperatura interna ed esterna. Il fattore di temperatura fRsi è un valore relativo e dipende solo dalla struttura del ponte termico. Può essere utilizzato per calcolare la temperatura esterna critica per la formazione di muffa e condensa.
L’unità di misura del valore Psi è W/(mK).

Per verificare l’assenza di muffe e condense interstiziali bisogna:
– calcolare l’fRsi minimo che indica il limite in quella località
– calcolare l’fRsi del nodo
– verificare che l’fRsi del nodo sia superiore all’fRsi limite