Ecobonus 2017: detrazioni fiscali per risparmio energetico

Ecobonus 2017: confermate le detrazioni fiscali per risparmio energetico, e le agevolazioni sono state estese anche ai condomini fino al 75% dell’importo sostenuto per le spese di ristrutturazione.

La detrazione fiscale risparmio energetico Ecobonus riguarda interventi volti a migliorare le prestazioni energetiche dell’immobile e l’agevolazione consiste in una detrazione Irpef o Ires dal 65% al 75%.

L’Agenzia delle Entrate ha messo a disposizione dei contribuenti una guida completa alle detrazioni fiscali per il risparmio energetico, aggiornata al 12 settembre 2017 con tutte le novità introdotte con il DL 50/2017.

Di seguito una guida pratica all’Ecobonus e a come richiedere la detrazione fiscale, ovvero quali sono gli interventi di riqualificazione energetica e le spese rientranti nell’agevolazione fiscale prorogata con la Legge di Bilancio 2017.

La novità più importante dell’Ecobonus 2017 è che rientrano tra le spese ammesse all’agevolazione fiscale anche gli interventi nei condomini e in questo caso la detrazione Irpef potrà passare dal 70% al 75% sulla base dell’intervento di ristrutturazione e di miglioramento della prestazione energetica effettuato e potrà essere richiesto fino al 2021. Per gli incapienti è inoltre stata prevista la possibilità di cessione del credito non soltanto ai fornitori ma anche alle banche.

Ecco una guida completa e aggiornata all’Ecobonus 2017, in cosa consiste la detrazione fiscale, quali sono le spese ammesse alle agevolazioni per il risparmio energetico e come beneficiare dello sgravio Irpef o Ires fino al 75%, ovvero documenti da conservare e indicazioni dell’Agenzia delle Entrate.

 

L’Ecobonus 2017 consiste in una detrazione fiscale Irpef o Ires per interventi di riqualificazione energetica su immobili già esistenti. In sostanza, per tutte le spese e gli importi sostenuti ai fini di migliorare le prestazioni energetichedella propria casa o di parti comuni del condominio sarà possibile richiedere l’agevolazione fiscale e beneficiare dello sgravio dal 65% fino al 75%.

La conferma dell’Ecobonus anche per i prossimi anni è arrivata con la presentazione della Legge di Bilancio 2017 in cui è stata prorogata fino al 31 dicembre 2017 la detrazione fiscale per le ristrutturazioni volte al risparmio energetico della propria casa e fino al 31 dicembre 2021 per quelli volti al miglioramento delle prestazioni energetiche dei condomini.

A partire dal 1° gennaio 2018, a scanso di ulteriori proroghe, le spese inerenti il risparmio energetico – ad esclusione di quelle effettuate nei condomini – potranno essere portate in detrazione per il 36% dell’importo, così come previsto per le spese di ristrutturazione.

L’importante novità sull’Ecobonus 2017 riguarda proprio l’estensione agli interventi di risparmio energetico sui condomini: la detrazione fiscale è stata estesa fino al 75% per quel che riguarda gli interventi sui condomini.

Se gli interventi e le spese di ristrutturazione per migliorare l’efficienza energetica interesseranno l’intero involucro dell’edificio, l’agevolazione fiscale dell’Ecobonus potrà salire al 70%, nel caso in cui incideranno sul 25% della superficie complessiva del condominio e del 75% se invece la riqualificazione energetica sarà finalizzata al miglioramento e al risparmio sulla spesa energetica sia estiva che invernale.

Una precisazione importante da fare è che l’Ecobonus 2017/2021, ovvero la detrazione fiscale dal 65% al 75% può essere richiesta soltanto su immobili ed edifici già esistenti, con prova dell’esistenza dell’edificio, di qualsiasi categoria catastale. Sono quindi ammessi tutte le costruzioni residenziali, compresi i beni strumentali.

Non possono di conseguenza essere agevolabili gli interventi effettuati in corso di costruzione di un nuovo immobile.

Scarica la guida completa dell’Agenzia delle Entrate

2018-10-09T16:18:54+00:00